11 April 17

NEWS – A new Erasmus + Project about sea economy is starting

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 The first kick-off meeting in Genoa

A cura di Silvia Dorigati e Paola Mainini – Arsel Liguria

November 23rd officially started the Erasmus + ‘Building Logistics Education in Europe’ – BLUE dedicated to the sea economy.

The first transnational meeting was held at the Nautical Institute ‘ITN San Giorgio’ in Genoa.

Already during the recent exhibition dedicated to guidance ‘Orientamenti’ (November 2015) the aims of the project were presented with the participation, among others, of the representatives of Isfol (Italian Institute for Training of workers) and Indire (National Institute for innovation and research in Education) who explained the purpose of Erasmus +.

 The works of the day were coordinated by Gloria Rossi of Regional Education Office – USR (lead agency).

Representatives of the partner organizations participated to the meeting: among them:

 

The Erasmus + BLUE, lasting two years, aims to promote innovation and the improvement of the education and training.

Central theme of the project is the Blue Economy, this term means the economy tied to the sea, in its broadest sense, as backbone of our land’s history and economy. But also the territories which belong to the European partners, have the same traditions, particularly with regard to three key areas: transport – logistics – tourism.

 

 

Parte un nuovo progetto Erasmus + sull’economia del mare

Si è tenuta a Genova, la prima riunione di avvio

 Lo scorso 23 novembre è partito ufficialmente il progetto Erasmus + ‘Building Logistic edUcation in Europe’ – B.L.U.E. dedicato all’economia del mare.

Il primo incontro transnazionale si è tenuto all’Istituto nautico ITN San Giorgio di Genova.

Già in occasione del salone ‘Orientamenti’ era stata presentata l’iniziativa con l’intervento, tra gli altri, dei rappresentanti di Isfol e di Indire che hanno illustrato le finalità del programma Erasmus+.

I lavori della giornata sono stati coordinati da Gloria Rossi dell’Ufficio Scolastico Regionale (ente capofila).

 

Sono intervenuti i rappresentanti delle organizzazioni partner: oltre all’USR, la Regione Liguria, Arsel Liguria, il Consorzio DIRBEC costituito da otto scuole (Polo Europa dell’Istruzione della Liguria e la rete degli Istituti Nautici della Liguria), l’Associazione Magellan di Porto in Portogallo, l’Università di Turku in Finlandia, il Liceo Germaine Poinso Chapuis di Marsiglia in Francia, il Goethe institut di Monaco in Germania.

Il progetto Erasmus + B.L.U.E., di durata biennale, ha come obiettivo: promuovere l’innovazione ed il miglioramento del sistema di istruzione e formazione ligure. 

Tema cardine del progetto è la Blue Economy, con questo termine si intende l’economia legata al mare, nella sua accezione di più ampia, che è asse portante e storico dell’economia ligure e dei territori cui appartengono i partner europei, soprattutto per quanto riguarda tre settori-chiave: trasporti – logistica – turismo.

 

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Gli obiettivi e le attività di Erasmus+ B.L.U.E.

L’obiettivo generale del progetto è il miglioramento del sistema di istruzione e formazione, nonché la costruzione di un modello di governance, grazie al contributo dell’intero partenariato, attraverso un’azione costante di networking.

Il progetto intende, attraverso lo scambio ed il confronto transnazionale:

_ individuare le figure professionali emergenti e/o più significative che vengono richieste nei tre settori e descriverne le tendenze evolutive, anche in termini di occupabilità;

_ comparare le competenze per l’occupabilità caratterizzanti i profili in uscita dai vari percorsi di istruzione e formazione previsti dagli ordinamenti dei Paesi Partner,

_ analizzare e mettere in correlazione i diversi percorsi di istruzione e di formazione;

_ promuovere e sperimentare modelli di certificazione condivisi e trasferibili;

_ favorire la progettazione di azioni, strumenti ed esperienze di qualità per sostenere la mobilità delle competenze e delle persone in Europa;

_ promuovere la costruzione di un modello trasferibile di buone pratiche mediante il coinvolgimento di poli, reti, consorzi di scuole operanti nella filiera formativa della Blue Economy;

_ sperimentare un modello di governance multilivello che metta a sistema e diffonda le azioni, i prodotti e i risultati del progetto, nell’ottica del miglioramento del sistema formativo della filiera.

Attività previste:

_ Ricerca concernente le figure professionali nel settore della logistica con specifico riguardo alle competenze, percorsi formativi, modelli di certificazione, tendenze evolutive del mercato

_ Formulazione di un modello di governance sostenibile e applicabile nei territori coinvolti

_ Creazione di una piattaforma che raccolga tutti i materiali prodotti, a disposizione di scuole, istituzioni e aziende, come banca dati, volta a favorire l’incrocio domanda/offerta di lavoro

_ Attività di formazione, finalizzata a supportare iniziative di transizione scuola lavoro

 

Il programma Erasmus+

 

Erasmus Plus è il programma dell’Unione europea 2014-2020 per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport.

Integra tutti i meccanismi di finanziamento attuati dall’Unione Europea fino al 2013:

 

Erasmus+ è pensato per dare risposte concrete alle problematiche della disoccupazione giovanile, attraverso opportunità di studio, formazione, di esperienze lavorative o di volontariato all’estero. La qualità e la pertinenza delle organizzazioni e dei sistemi europei d’istruzione, formazione e assistenza ai giovani saranno incrementate attraverso il sostegno al miglioramento dei metodi di insegnamento e apprendimento, a nuovi programmi e allo sviluppo professionale del personale docente e degli animatori giovanili, e attraverso una maggiore cooperazione tra il mondo dell’istruzione e della formazione e il mondo del lavoro per affrontare le reali necessità in termini di sviluppo del capitale umano e sociale, in Europa e altrove.

Ilbilancio di 14,7 miliardi di euro rappresenta un aumento del 40% rispetto alla programmazione precedente.

Nel 2015 Erasmus+ dispone complessivamente di 1 miliardo e 736 milioni di euro per finanziamenti volti a promuovere opportunità per:

Per la prima volta il Programma concede finanziamenti non solo a università e istituti di formazione, ma anche a partenariati innovativi, le cosiddette “alleanze della conoscenza” e “alleanze delle abilità settoriali”, che costituiranno sinergie tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro, consentendo agli istituti d’istruzione superiore, ai formatori e alle imprese di incentivare l’innovazione e lo spirito imprenditoriale nonché di elaborare nuovi programmi e qualifiche per colmare le lacune a livello delle abilità.

In ambito sportivo, il programma si concentra su progetti transnazionali volti a sostenere gli sport amatoriali e ad affrontare le sfide transfrontaliere quali contrastare le partite truccate, il doping, la violenza e il razzismo, nonché promuovere il buon governo, la parità di genere, l’inclusione sociale e l’attività fisica per tutti.

 

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